La presentazione del Sindaco
E’ difficile trovare pensieri originali per presentare questa edizione della Mostra di Pittura Città di Mottola. Soprattutto per chi, come chi scrive, ha la possibilità di inaugurare per il terzo anno consecutivo questa manifestazione in ordine alla quale si è detto e scritto tanto in tutti questi anni. Tuttavia è doveroso sottolineare l’impegno costante, amorevole, che Giovanni Rogante profonde da oltre un quarto di secolo per la sua mostra e che oggi a buon diritto possiamo dire la nostra mostra.
Una carrellata di dipinti, di sculture e anche di poesie, che insieme danno vita a quella meravigliosa cosa che è la cultura. Cultura di basso profilo, alta cultura, non importa! Quel che importa è che ogni anno la gente della nostra Comunità, ma anche molti amici che giungono da altri paesi, possono ammirare le opere e darne un loro giudizio, esternare una loro sensazione.
Il fine dell’arte pittorica è proprio quello di comunicare sensazioni, emozioni, stati d’animo, appartenenze culturali; in poche parole “l’uomo e la sua vita”. Molti snobbano questo evento perché lo ritengono ripetitivo, consuetudinario. Forse sarà così nell’aspetto prettamente organizzativo, ma come detto, lo scopo è quello di ammirare nuove tele con nuove immagini, nuovi racconti. I giovani dovrebbero trarre spunto da tali iniziative e chiedersi il perché di questi eventi. Rischierei di ripetermi, ma la cultura è come il sole, abbisogna di sorgere quotidianamente, pena l’oblio.
Avv.Giovanni Quero
Sindaco di Mottola
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